Polemiche a gogò

Non è un testo mio è di Alfredo Morganti su FaceBook

Desecretare la cialtronaggine

E così la destra, Repubblica, qualche guitto e qualche negazionista finalmente hanno trovato l’osso da mordere. Alzano. La teoria in voga è che tutto sia partito da lì, da quel punto, come una sorta di big bang virale. E poi si sia propagato circolarmente sino a sconvolgere l’intero Occidente. Come se il Covid già non circolasse da novembre, come se attorno fosse tutto virus free, come se tutti indossassero già le mascherine, rispettassero le distanze, sapessero del morbo, ne conoscessero a priori la novità, l’impatto, la letalità. Come se il senno di poi fosse una possibilità concreta e non la saggezza degli stolti. Anzi dei sopravvissuti, spesso non per loro meriti.

Posta questa teoria, sarebbero tutti salvi. Fontana e Gallera, perché tanto era Roma a dover decidere. La destra, che diceva trattarsi solo di un’influenza, ma che oggi è pronta a puntare il severo indice accusatore su Conte, utilizzando la mano che non stringe il mojito. Repubblica, che ha pronta da sempre l’inchiesta sulle “origini” del morbo, con annesse e connesse le accuse al governo. Il mondo delle imprese, che se fosse stato per loro non avrebbero mai chiuso nemmeno un’officina, che dico: una cassetta degli attrezzi. Negazionisti ma accusatori: estremo paradosso. Tutti salvi, dunque. Tutti innocenti. Unico responsabile il governo, quello che stava sulle barricate a combattere un nemico invisibile e sconosciuto, che per alcuni, sia prima del picco sia dopo, era comunque solo un noioso raffreddore. Milano non si ferma, do you remember? Esecutivo colpevole, in sostanza, sia di non chiudere tutto sia di non chiudere niente.

Lo sapevo. Ero certo che, a un certo punto, a cose passate e a pericolo scampato (scampato?) si sarebbe alzata la canea della destra (in tutte le sue forme, anche inconsuete). Sapevo che prima o poi sarebbe venuta l’ora del cialtrone, che di solito è agli exit poll, ma stavolta fa il suo ingresso dopo decine di migliaia di morti. Il modello è il calciomercato, il modello è la chiacchiera. In Italia siamo fortissimi a riguardo. Il punto è che questa cialtronaggine maschera l’intento vero, l’intento solito: siamo fuori dal pericolo, i soldi ormai ci sono, il governo è colpevole, per cui ‘mo ce ripigliamm’ tutt’ chell che è ‘o nuost’, né più né meno. Spiace dirlo, ma tutte le tragedie finiscono in farsa e, alla fin fine, anche questa. Per quanto non sia ancora terminata, per quanto sia così dolorosa.

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