Paura

Mi sono svegliato con questa parola in testa. Paura. Sulla rete i grullini che si sentono gagliardi e forti, accusano noi vecchi prudenti legati a Scalfari, a Napolitano, a Bersani, nostalgici persino di Monti e Letta di essere dei codardi, dei vigliacchi impauriti, degli opportunisti, dei meschini pavidi. Effettivamente la paura per gli esiti di queste elezioni ci sta invadendo, leggiamo giornalmente lo spread  e siamo preoccupati, sentiamo i tassisti di Milano e sentiamo odore di forconi, leggiamo attoniti post su FB in cui gentili signore promettono la vendetta, di venire a stanarci nelle nostre case, sentiamo che la nostra pensione è appetita da molti …

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