Il dibattito sulla buona scuola: la carriera

Da pag. 41 a pag. 58 del testo governativo.

Ricordo che questi sono commenti a caldo di un gufo brontolone con qualche pregiudizio ma con una quarantina d’anni di servizio attivo nella scuola che non si rassegna ad essere rottamato.

Il capitolo 2 riguarda la questione della carriera degli insegnanti. In breve, l’ipotesi del governo è di abolire gli scatti di anzianità sostituendoli con scatti triennali da assegnare solo al 66% migliore. In pratica ogni 3 anni dovrebbe essere stilata una specie di graduatoria di merito per identificare chi avrà lo stipendio aumentato e chi no. Ogni tre anni temo che il clima interno alle scuole diventerà incandescente, tutti lì a discutere perché Tizio si trova tra gli eletti e Caio no. Nessun contenzioso nel paese degli azzeccagarbugli? Già questa semplice osservazione relativa alla fattibilità e gestibilità pratica di questo sistema dovrebbe chiudere la faccenda dicendo che chi ha scritto questo testo non ha mai diretto una scuola né tantomeno ne ha vissuto gli umori.¹

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