Il carro del vincitore

Il venerdì della 7 ormai è una serata ad alta densità politica, prima Crozza che ci delizia con analisi e ricostruzioni senza pari, poi Mentana con il suo Bersaglio Mobile. Ieri sera la Leopolda faceva da sfondo a partire dalla rubrica di Floris delle 8,30.

Ho capito due cose della Leopolda5, di questo minestrone riscaldato che ci viene riproposto: è un evento che deve fissare e celebrare l’aura di invincibilità del capo che ha condotto le sue schiere alla vittoria delle europee e che schiaffeggia burocrazie nostrane ed europee, è un evento che consente a nuovi adepti di salire sul carro del vincitore e prefigurare un nuovo soggetto politico che potrebbe soppiantare, se ce ne fosse bisogno, il vecchio PD, se questo dovesse diventare un inutile impaccio per il giovane capo triunfans.

Per il resto sarà una kermesse condita con belle presenze, piene di entusiasmo e di positività, un profluvio di soluzioni semplici per problemi complessi e difficili, una elaborazione che proporrà un nuovo e più condito minestrone da proporre agli italiani per le prossime settimane.  Continua a leggere