Danni permanenti

Se per troppo tempo si abbandona il proprio blog poi è difficile ricominciare a scrivere  se troppe cose stanno accadendo simultaneamente come succede alle frane in cui rotola giù di tutto e non c’è nulla che possa resistere all’impeto di un disastro annunciato ma mai realmente contrastato.

Confesso, sentendomene colpevole, che il decreto sicurezza che è approvato dal Parlamento in queste ore.

Non lo conosco ma i dettagli che stanno emergendo in queste ore sono raggelanti: la tassa sulle rimesse dei lavoratori stranieri è qualcosa di disumano, razzista e stupido, aberrante se si pensa che parallelamente si vogliono detassare i redditi più alti. Cari stranieri lavorate in nero, mettete i vostri risparmi in una scatola di cartone e inviateli direttamente ai vostri parenti senza passare dai money transfer, imparate dai trafficanti di droga se volete eludere questi balzelli. 

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Sbarcare sulla luna

Venerdì scorso ho assistito ad una lezione all’Università di Roma Dipartimento di matematica della mia amica Nicoletta Lanciano a docenti in servizio nell’ambito del progetto Lauree scientifiche. C’erano molti intrusi come me, tutti con i capelli bianchi ed in pensione radunati per festeggiare a sorpresa alla fine della conferenza il 70 compleanno di un comune amico docente in quel dipartimento.

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In buona salute ma in pessimo stato

Da un mese non scrivo nulla su questo blog e chi mi aveva raccomandato di moderare le mie geremiadi mi ha telefonato chiedendomi il perché del mio silenzio. 

Anche l’algoritmo che tutto vede e giudica mi ha inviato numerosi solleciti per dire che risultavo latitante e che i miei lettori mi vorrebbero sulla scena. 

Che bello avere amici ed algoritmi che badano a noi! 

Sono in ottima salute nonostante l’età, ma sono in pessimo Stato.

Mi fa fatica raccontare cose interessanti e condividere riflessioni positive ed utili ai miei amici. Siamo in uno Stato in cui gli imbecilli hanno prevalso e nulla riesce a scalfire un cupio dissolvi generale disperante.

Meglio osservare e tacere … forse si può solo gridare.

La tragedia italiana: un articolo dello Spiegel – 209

da leggere

cor-pus 15

so che ben pochi mi leggono, ma faccio come se non fosse cosi`: che importa? sarebbe utile se mi leggessero, si sa cosi` poco di come in Germania vedono davvero l’Italia che tradurre, ad esempio, questo articolo dello Spiegel puo` essere considerata comunque una buona azione da parte mia…

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La tragedia italiana Roma contro Bruxelles
Il conflitto tra il governo populista a Roma e i partner europei continua a crescere. Ma l’Italia ha solo una possibilità di rimettersi in piedi.
di Henrik Müller

Una cosa, prima di tutto, gli italiani di oggi non hanno davvero nessuna colpa per gli orrendi debiti del loro stato. Che siano stanchi dei tagli dopo decenni di risparmio è comprensibile.
Tuttavia, ciò che i populisti al potere di Roma stanno attualmente realizzando è uno spettacolo tragico – con un enorme potenziale di incidenti.
Martedì, l’Italia avrà il tempo di rivedere i suoi…

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