Poeti e strade

Ieri sono stato ad un incontro con il poeta Michele Tortorici al Collegio Romano  intitolato Amici fraterni e Perfetti sconosciuti. Tra le poesie lette ce n’è una che mi ha particolarmente colpito, la riporto qui per riflettere sulle notizie sconvolgenti che provengono confusamente da Kiev. Facciamo fatica a parteggiare per la fazione dei filoeuropeisti se scopriamo che questi sono anche simpatizzanti del nazifascismo. Come dicevo in un altro post  l’Ucraina è maledettamente vicina ma la disinformazione regna sovrana, siamo oggetto forse di un complotto mediatico. Per fortuna  i poeti capiscono la realtà meglio degli altri, a volte sono profeti.

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