Villa Falconieri atto II 3

Questo racconto non finisce mai. Ho capito! La Villa è un pretesto per scavare nei miei ricordi, difficile pianificare una esposizione ordinata se l’affettività e l’emotività prevalgono. Un lettore mi ha chiesto di raccontare le ragioni del mio secondo abbandono di Villa Falconieri per tornare a scuola. Siate pazienti ci arriverò ma prima devo raccontare qualcosa dei 13 anni dell’Atto II Continua a leggere

Aspettando la prima si incontra un maestro

Aspettando la prima del film ‘Aspettando il maestro’ Giovanna Barzanò si è data da fare per raccogliere nel giro dei suoi amici e tra persone esperte di scuola e di educazione impressioni e giudizi con proiezioni di versioni successive del film su cui il regista Rachid Benhadj stava ancora  lavorando. A pochi giorni dalla prima è riuscita a coinvolgere anche Luigi Berlinguer. Ho avuto il privilegio d’essere presente alla proiezione che merita di essere raccontata.

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Verdi a scuola secondo Berlinguer

Ieri per me è stata una giornata bellissima: ho partecipato alla giornata verdiana promossa presso il teatro dell’Opera dal Comitato Nazionale per l’insegnamento pratico della musica animato da Luigi Berlinguer presso il MIUR, dalla fondazione Teatro dell’opera di Roma e dalla Direzione generale dello studenti del MIUR. La mattinata è stata dedicata ad un convegno sul tema Giuseppe Verdi e la scuola dell’Italia unita. 

Nel pomeriggio gruppi musicali di varie scuole si sono esibiti in un repertorio interamente verdiano. Ascoltare il Va pensiero cantato da un coro di piccoli di quarta e quinta elementare di varie nazionalità non ha prezzo. Vedere la tensione dei maestri e dei professori che presentano il loro gruppo di ragazzi che si devono esibire sul palco ispira in me una tenerezza che mi inumidisce gli occhi ed apre il cuore. Vedere questa bella gioventù che popola il foyer di un teatro con i propri strumenti, la  divisa da musicisti è un cosa che rinfranca in un momento così popolato di sfacciati. Ascoltare persone colte che nelle università studiano, ricercano ed insegnano riaccende la fiducia nel futuro.

Ma ciò che mi ha più illuminato in questo incontro è stata la figura di Luigi Berlinguer. Avevo parlato di lui già lo scorso anno in una situazione simile. Sono ammirato dal suo esempio e dalla sua passione. Sono colpito dalla sua cultura che ormai è diventata saggezza profonda. Ascoltavo la sua introduzione in modo rilassato, senza prendere appunti, ma a un certo punto ho sentito la necessità di accendere il mio registratore di suoni per poter risentire un discorso così ricco di risonanze, di suggestioni, di riflessioni originali. La registrazione che riporto qui non è di grande qualità e non riporta le affermazioni iniziali, quelle che accostavano la scuola e l’educazione alla teatralità. Tuttavia merita un ascolto attento soprattutto da parte di coloro che si occupano di scuola e di educazione dei giovani. Il suo pregio principale, per me, è il fatto che sia un discorso che non proviene da uno specialista, da un tecnico ma da una persona ricca e saggia che condivide con altri la sua passione con giovanile vigore. Alla faccia dei rottamatori!