Il moltiplicatore keynesiano della cultura? In Italia vale 21

Consiglio di leggere questo articolo per molti motivi. Introduce in modo semplice ed efficace il concetto di moltiplicatore keynesiano smentendo la convinzione diffusa che tutta la spesa pubblica sia in perdita ed inutile. 1 euro speso dallo Stato  può funzionare come un investimento producendo nuova ricchezza. La nostra grande ricchezza, il nostro pozzo petrolifero inesplorato sono i beni culturali, un campo in cui pubblico e privato possono operare in modo sinergico. L’articolo è certamente ottimistico ma un po’ di ottimismo di questi tempi non guasta.

Il moltiplicatore keynesiano della cultura? In Italia vale 21.



Categorie:Che fare, Cultura e scuola, Economia e finanza

Tag:

1 reply

Trackbacks

  1. Dettagli ed eccellenze | Raimondo Bolletta

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da raccontare e riflettere

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere