due tipi diversi di razzismo, anzi tre

Da leggere, fa riflettere sul razzismo che è in noi. https://rbolletta.com/2015/04/22/sottile-razzismo/

Cor-pus

non c’è solo il razzismo contro i poveracci e i disperati, leggi pure gli immigrati e i clandestini, confusi in un calderone unico con i profughi provocati dalla folle politica militarista di un Occidente che ha totalmente destabilizzato il Medio Oriente sotto la guida di un premio nobel per la pace ed ora assiste alle conseguenze di una politica demenziale e criminale senza neppure saperle riconoscere.

on questo razzismo che vorrei definire dall’alto in basso il piccolo borghese senza valori o il sottoproletario truzzo che vorrebbe esserlo affermano nell’odio contro i miserabili tutta la propria presunta superiorità.

questo è il razzismo più evidente, che ci vede leader in Europa, e che diventa totalmente odioso quando assume connotati etnici.

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ma c’è anche un secondo tipo di razzismo, meno evidente, ma altrettanto diffuso in Italia – chiamiamolo dal basso in alto – ed è quello che colpisce i…

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Pietà l’è morta

Questa mattina mi sono svegliato con queste parole in testa. Stavo riflettendo sull’intervista di Salvini da Floris alla fine della quale ho esclamato: ha ragione! e me ne sono vergognato.

Floris, forse sopravvalutando le sue capacità dialettica e la sua cultura, ha tentato di mostrare la contraddizione e il sostanziale razzismo dell’idea di radere al suolo con la ruspa i campi rom. Ha costruito una improbabile intervista in cui un rom macchietta che impersonava i peggiori vizi di quella comunità. Ha così offerto su un piatto d’argento l’opportunità a Salvini di mostrarsi ragionevole, razionale, equo, europeista, moderato, efficiente. Salvini è riuscito a mostrare che non era affetto da nemmeno un punta di razzismo perché lo stesso trattamento avrebbe applicato anche agli italiani che si fossero arrischiati a montare una baracca in una proprietà privata o in un luogo pubblico. Tutti uguali perché noi siamo stufi di questi che mangiano a sbafo di chi paga le tasse.

Capisci Lucilla perché ha avuto tutti questi voti? perché la gente per bene l’ha votato senza alcun senso di colpa? perché i ricchi sono stufi dei poveri, sono stufi dei poveri che quando lavorano vogliono essere tutelati e rispettati, sono stufi di vedere che i figli degli immigrati sono eccellenti a scuola e i loro sono svogliati, sono stufi di sentire discorsi complicati e sfumati, sono stufi di aspettare, vogliono che qualcuno assicuri che il loro benessere e la loro quiete non siano turbati dalla delinquenza.

Anche il mio cuore si è indurito se penso che Salvini ha ragione.

Così ho pensato che forse nel nostro cuore indurito è morta la pietà.

Pietà l’è morta risuona nella mia mente con le note del Ponte di Perati una canzone partigiana presa dagli alpini della Julia che combattevano ai confini tra l’Albania  e la Grecia.

Deposuit superbos risuonano ora nella mia mente con le note del Magnificat di Bach.

Pomeriggio elettorale

Nel pomeriggio dopo il caffè di un ottimo pranzetto domenicale io, mia moglie e mia cognata ci siamo messi a fare pronostici sugli esiti di questa sera.

A un certo punto sembravamo quei grandi vecchi che muovono i fili della situazione politica e spostano gli atteggiamenti del popolo che vota. Abbiamo così immaginato una discussione in una stanza dei bottoni dove si decide. Continua a leggere

Sottile razzismo

Tanti anni fa, frequentavo la scuola media, anch’io non mi spiegavo come mai i negri fossero selvaggi, come mai fossero così indietro rispetto a noi, fossero così bisognosi d’aiuto, perché si devastavano il corpo con tatuaggi, buchi, andassero in giro con  orecchie e labbra deformate. Finché in parrocchia quel Don Pirovano di cui ho raccontato, invitò per una conferenza sul terzo mondo Ettore Masina, un giornalista della Rai abbastanza famoso a quel tempo. Ci raccontò che tra gli effetti delle deportazioni schiavistiche verso le Americhe c’era stato un degrado economico e quasi genetico, i giovani più belli e più forti erano stati selezionati e, per sfuggire alle razzie, le tribù si dispersero nelle foreste e nelle savane tornando allo stato primitivo. Tatuaggi, buchi, deformazioni servivano anche ad essere scartati, per non diventare schiavi. Non so se anche questa fosse una favola come alcuni scettici dicono dei campi di sterminio nazista ma quella conferenza mi aprì gli occhi e cominciai a vedere il nostro mondo in modo diverso. La visione eurocentrica della civiltà classica greca e latina (visione del liceo classico dell’epoca) mi ha sempre convinto meno e anche se mi sento profondamente europeo e per tante cose ne sono fiero, molto spesso ne provo vergogna.

Questo è il momento della vergogna, non solo per i Salvini di turno, ma anche per il sottile e diffuso razzismo che attecchisce anche nel mio cuore quando penso che in fondo si potrebbero impegnare a casa loro senza disturbare la nostra quiete. Sembra che l’Africa, con la sua disperante povertà, sia il bubbone del mondo, senza di lei la Cina, l’India, l’America Latina, l’Indonesia, lo stesso Medio Oriente potrebbero svilupparsi e condividere la ricchezza dell’Europa, della Russia, dell’America. In confronto a loro ci sentiamo civili, ricchi, efficienti e buoni.

Oslo: no all’antisemitismo, no al razzismo contro l’islam – 104.

Mi associo

Cor-pus

prego tutti i miei lettori di ribloggare non tanto il mio post, ma questa foto.

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una settimana fa il figlio di un immigrato palestinese ha ucciso due ebrei a Copenhagen.

ora qui, in questa foto, siamo ad Oslo, Norvegia; dove piu` di 1.000 musulmani hanno formato un anello della pace, una catena umana simbolica attorno alla sinagoga della citta` per metterla sotto la loro ideale protezione.

hanno gridato no all’antisemitismo, no all’Islamofobia.

possiamo idealmente gridarlo anche noi con loro.

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Riflettendo su Parigi

Questa mattina ci sono due post che consiglio vivamente di leggere. Il primo è del mio amico Tiriticco sul ruolo della scuola A proposito dei fatti di Parigi e della… irresponsabilità della scuola.

Il secondo articolo è dell’altro amico, Bartocal, del quale seguo sistematicamente il blog e dal quale ho riportato recentemente una intera discussione .

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