Come in genere ho fatto per altre elezioni politiche sia italiane sia europee cerco di appuntare qui una breve riflessione sulle elezioni di domani negli USA.

Prima dell’estate, avevo dedicato alla battaglia elettorale americana un post dal titolo Frustrazioni il cui contenuto rimane valido e che consiglio di rileggere prima di questo contributo. Ho seguito le cronache di questi mesi con una certa trepidazione legata alle incombenti guerre in atto. A volte mi è sembrato che la folle vigoria di Trump fosse l’ultima speranza per rompere lo stallo in cui le guerre sembrano trovarsi anche a causa della debolezza del gendarme del mondo che noi occidentali vorremmo che intervenisse come un deus ex machina. Immediatamente dopo, però, pensavo che il peggio non è mai morto e che scatenare la forza bruta di un mostro frustrato e umiliato sia veramente pericoloso.
La comparsa sulla scena di Kamala Harris mi ha ridato speranza senza però fugare il timore che non possa avere, senza un consenso elettorale molto ampio ed esplicito, la forza e la determinazione per risolvere la grande frustrazione del proprio paese e contemporaneamente i numerosi conflitti spesso frastagliati e regionali che affliggono l’intera umanità.
La campagna elettorale è servita a rinforzare la polarizzazione a estremizzare le ragioni che dividono gli americani, a frammentare la popolazione in sette contrapposte la cui identità confonde in un disordine caotico cultura, razza, classe sociale, generi, pregiudizi religiosi. In un paese in cui il simbolo unificante e irrinunciabile scritto in Costituzione è il possesso delle armi per difendere la propria libertà e la propria casa lo spettro della guerra civile si è materializzato e incombe angosciosamente.
Difficilissimo formulare pronostici.
Categorie:Politica
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Questo appello, a caratteri cubitali, si trova sul New York Times.
Vota per chiudere l’era Trump. Lo conosci, Donald Trump. Non può guidare il paese. Guardalo. Ascolta chi lo conosce da vicino. Ha cercato di sovvertire il risultato del voto ed è una minaccia per la democrazia. Ha contribuito a ribaltare il diritto all’interruzione di gravidanza, con conseguenze terribili. Corruzione e illegalità sono la sua etica. Mente senza ritegno. Se verrà rieletto, il partito repubblicano non riuscirà a controllarlo. Trump userà il governo contro gli oppositori. Perseguirà una crudele deportazioni di massa. Rovinerà poveri, classe media, imprenditori. Un altro mandato di Trump provocherà danni al clima, distruggerà le alleanze, rafforzerà gli autocrati. L’America merita di meglio.
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e se volete approfondire sulle prospettive di queste elezioni leggete
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