Meglio sapere ed apprendere

[preso da altro post]

La Johns Hopkins University ha compilato questo eccellente riassunto per evitare il contagio, lo condivido perché è molto chiaro:

  • Il virus non è un organismo vivente, ma una molecola proteica (DNA) coperta da uno strato protettivo di lipidi (grassi) che, se assorbito dalle cellule della mucosa oculare, nasale o della bocca, modifica il loro codice genetico. (mutazione) e li converte in cellule di moltiplicatori e aggressori.
Continua a leggere

40° giorno

Aggiorno il grafico che mette a confronto l’evoluzione dell’epidemia da Corona virus nei vari paesi. Le curve sono tutte sincronizzate assumendo come giorno 1 quello in cui si sono manifestati almeno 100 casi. C’è ancora molto da combattere e soffrire.

L’Italia è arrivata al 40° giorno dell’epidemia, 40 è un numero particolare da cui deriva quarantena. E’ chiaro che siamo ancora dentro la fase acuta ed espansiva anche se lentamente la velocità di crescita diminuisce. Non tutti si rendono conto della posta in gioco e il contagio continua sebbene sia attenuato. Terribile la leggerezza cui taluni personaggi politici che non meritano di essere nominati, stanno soffiando sul fuoco del disagio del popolo e sulla stanchezza per dare una spallata al governo.

Altri paesi stanno o staranno peggio di noi. Germania ed Italia hanno un andamento simile ma la Germania è al 36° giorno dell’epidemia mentre noi siamo al 40° e nelle epidemie che dilagano esponenzialmente in due o tre giorni può accadere di tutto. Spagna e USA stanno molto peggio di noi, la velocità di crescita dell’epidemia è più forte. Chi sta meglio di tutti è la Corea che ha frenato subito la crescita e la tiene a bada in modo capillare. Rispetto ai grafici dei precedenti post si nota che Francia, Germania e Stati Uniti stanno frenando la crescita in modo evidente. La nostra curva ancora tende a crescere come se le misure di contenimento fossero poco efficaci. Sempre con beneficio di inventario.

Tratto dal Sole24ore
Continua a leggere

Chiacchiere su FB

Per tutti noi che stiamo vivendo collettivamente questa vicenda del confinamento e del blocco di tutte le attività economiche ho raccolto in unico post, forse eterogeneo, ma spero chiaro, i miei commenti ai tanti post che ho letto su Facebook. Continuo a leggere Facebook che ho però depurato dalla visione delle bacheche di coloro che non la pensano come me. Mi sono creato un bozzolo protettivo che tuttavia consente a tanti altri punti di vista di insinuarsi e di darmi una visione seppur edulcorata dell’umore collettivo. Ho fatto questa raccolta per me per tenere memoria di riflessioni e affermazioni molto semplici, di reazioni spesso emotive che hanno influito anche sul contenuto di questo Blog.

Continua a leggere

36° giorno

Aggiorno il grafico che mette a confronto l’evoluzione dell’epidemia da Corona virus nei vari paesi. Le curve sono tutte sincronizzate assumendo come giorno 1 quello in cui si sono manifestati almeno 100 casi. C’è ancora molto da combattere e soffrire. Altri stanno o staranno peggio di noi. Germania ed Italia hanno un andamento simile ma la Germania è al 30° giorno dell’epidemia mentre noi siamo al 36°. Spagna e USA stanno molto peggio di noi la velocità di crescita dell’epidemia è più forte. Chi sta meglio di tutti è la Corea che ha frenato subito la crescita e la tiene a bada in modo capillare. Rispetto al grafico del 34° giorno si nota che Francia, Germania e Stati Uniti rallentano la crescita. La nostra curva ancora tende a crescere come se le misure di contenimento fossero meno efficaci. Sempre con beneficio di inventario.

Tratto dal Sole24ore
Continua a leggere