La scuola ha mandato un segnale semplice e debole ma significativo: la proposta di una liceo del made in Italy è stata bocciata perché priva di iscritti sufficienti per fare massa critica. Poco sappiamo del clima reale che si vive nelle scuole di fronte a un governo che asseconda la reazione contro il presunto lassismo del passato e cerca di introdurre severità e rigore a tutti i livelli. Si sa per certo che i giovani non possono non essere profondamente turbati dal clima internazionale segnato da numerose guerre terroristiche la cui crudeltà supera ogni limite anche quelle catastrofi umanitarie che speravamo di avere congelato nelle lapidi commemorative.

I giovani di fronte all’eccidio di Gaza scendono in piazza, in ordine sparso, quasi in punta di piedi chiedendo la pace. La reazione rabbiosa e sproporzionata delle forze dell’ordine, di cui si è vista la violenza nei fatti di ieri di Pisa, sembra quasi punire questo atto di disubbidienza della scuola emerso nella campagna di iscrizioni al Made in Italy. Il governo ha bisogno forse dello scontro e della relativa repressione? Solo così un governo di destra rimane al potere. Vediamo domani che succede in Sardegna.
Categorie:Politica
Referendum Giustizia: Perché È Essenziale Votare NO
Il Ruolo Contrastato dei Giudici nella Politica Italiana
Votare NO per fermare la deriva istituzionale
Rane nell’Acqua Calda: La Politica Italiana e i Suoi Rischi
Una violenza assurda e cattiva come tutte le violenze! Il volto pieno di sangue di quei ragazzi ferisce profondamente anche il mio!
"Mi piace"Piace a 2 people