Giornata contro la violenza sulle donne 2

Da Rosanna Ghiaroni ricevo queste notizie che fanno riflettere. Grazie.

Nella giornata della violenza alle donne segnalo questa notizia che ricavo da un articolo di Laura Tedesco pubblicato nel  Corriere del Veneto e che non ha bisogno di commento: l’unico commento è il fatto che ho scoperto per caso la notizia su una pagina locale ma non ho trovato alcun commento sui grandi quotidiani. Eppure si parla di 40.000 infibulazioni imposte. Fino a quando il nostro paese potrà ignorare le torture che subiscono queste povere bambine sotto l’alibi del rispetto interculturale?

Vi segnalo http://noteesalute.blogspot.it/2010/02/piu-di-40000-donne-infibulate-in-italia.html

Infibulazione: genitori assolti

Verona, bimbe incise: «In patria sarebbero state discriminate». Furono i primi ad essere condannati grazie alla nuova legge, sentenza ribaltata in Appello

VERONA — A marzo del 2006, quando deflagrò il caso, a Verona venne per la prima volta in Italia applicata l’allora neonata legge anti-infibulazione, quel dettato normativo che aveva riscosso il plauso di tutte le forze parlamentari e che prevede la severa punizione per le mutilazioni genitali, in primis agli organi femminili. A distanza di sei anni dalla doppia denuncia dei genitori (nigeriani) di due bambine e due anni dopo la loro condanna in primo grado su decisione del giudice Raffaele Ferraro, entrambi sono stati assolti dalla seconda sezione della Corte d’appello di Venezia. Un verdetto clamoroso, che ribalta le sentenze pronunciate dalla magistratura scaligera nell’aprile del 2010 e che, di fatto, «azzera» gli otto e i quattro mesi che all’epoca erano stati rispettivamente inflitti al papà di una delle due bimbe e alla mamma della seconda.”

Questa la motivazione dei legali: “ «non ci fu una mutilazione, una menomazione o un atto violento», bensì – al contrario «un’incisione minimale», di pochi millimetri, praticata agli organi genitali femminili”.

Questo per segnare le conquiste all’indietro delle lotte delle donne.

Rosanna Ghiaroni

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