Per uscire dal burrone occorre saper lavorare

Oggi scrivo a proposito di questo blog. Ho il piacere di comunicare che quella raccolta dei post dello scorso anno che ho intitolato ‘Insieme fuori dal burrone’ e che da tempo è a disposizione per il download in formato pdf è ora disponibile gratuitamente come un eBook leggibile con iBooks su iPad. Chi utilizza un ipad sa come fare, basta cercare sullo Store il titolo o l’autore.

Il vantaggio del formato elettronico è sia estetico sia funzionale poiché tutti i link presenti nel testo sono attivi e quindi si tratta di 260 pagine di testo che, se collegati si espandono alla rete a seconda degli interessi dei lettori. Ovviamente il libro è leggibile offline.

Sarà puro narcisismo ma ne ho riletto alcuni capitoli e ho ripensato alla cronaca di questi giorni.  Ho capito meglio che nulla succede all’improvviso e senza una logica che si sviluppa nel tempo, è sufficiente tornare con la mente a pochi mesi prima per riuscire a ridimensionare i flash frastornanti e gli slogan di questa campagna elettorale. Dalla statistica degli accessi ai post vedo che i lettori non si limitano a leggere quelli recenti ma considerano anche quelli di qualche tempo fa per cui il libro potrebbe essere utile a chi voglia riflettere seguendo un altro percorso di lettura sulle tematiche presenti nel blog.

Una semplice riflessione sull’evento legata al post in cui denunciavo la difficoltà incontrate nell’uso di tecnologie sempre più complesse. Con un po’ di fatica mi sono cimentato anche su questo lavoro di recupero del materiale già inserito nel blog rieditandolo con software per me nuovi. Con una certa soddisfazione ho potuto verificare che nulla è perfetto per cui nel momento della pubblicazione il software utilizzato per la spedizione presentava dei difetti che, ovviamente, all’inizio ho pensato dipendessero dalla mia incapacità. Accedendo ai servizi di supporto della Apple, con numerosi scambi di email in inglese, quasi immediati, siamo arrivati alla conclusione che c’erano dei problemi sul programma per cui mi hanno comunicato che avrebbero provveduto a correggere. Dopo pochi giorni una mail comunicava che il problema era superato e potevo procedere. Inviato finalmente il file del libro allo Store, mi hanno comunicato che il libro andava in revisione. Ancora qualche giorno e mi comunicano che un titolo, un solo titolo!, andava fuori margini e che andava corretto. Successivamente mi segnalavano che usavo impropriamente dei termini protetti dalle loro licenze. Dopo le mie correzioni finalmente il libro è stato pubblicato.

Questo racconto non è per far pubblicità alla Apple, che non ne ha bisogno, ma per sottolineare che da altre parti del mondo si lavora così, con cura, solerzia, attenzione anche a un singolo cliente su particolari che non porteranno grandi vantaggi economici all’azienda.

Come sapete recentemente sono stato alle prese con lavori di ristrutturazione. Ebbene come epilogo di quelle avventure una doccia di cristallo è andata in mille pezzi nella fase di montaggio. Avendo dimostrato che non era responsabilità dei nostri operai il venditore  ci ha risarcito con la sostituzione con un’altra doccia. Sono passati due mesi e mezzo e la doccia non è ancora arrivata.

Se non impariamo a curare i dettagli non potremo uscire dal burrone.

doccia

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