Opacità

Da un po’ di giorni mi capita di leggere sempre più di frequente interventi molto ambigui sulla rete.

Ho già denunciato il fatto che molta stampa sta cambiando casacca e l’operazione sdoganamento del M5S è in atto e serve a insediare a Roma la candidata Raggi. Anche sulla rete il giro di coloro che seguo, che non sono giornalisti ma semplici cittadini che spesso giocano a farlo, come in parte faccio io stesso scrivendo i miei pezzi su questo blog, il giro dei miei ‘amici’ è diventato più confuso e opaco e le posizioni appaiono nuove, emergono nuove sfumature, affermazioni paradossali la cui matrice politica e ideologica non è chiara. Questa mattina ad esempio ho letto un pezzo piuttosto risentito contro la Raggi perché la poveretta si era arrischiata a consultare qualche esperto noto e famoso, e quindi attempato, per dar lustro alla sua compagine per il governo di Roma.  Siccome non riuscivo a orientarmi l’ho letto a Lucilla e per ogni paragrafo ci siamo chiesti chi poteva averlo scritto, uno di estrema sinistra, un grillino dissidente, un PD deluso e arrabbiato, un giovanissimo ostile agli anziani, un fascista, un nazistoide. L’articolo piuttosto lungo in effetti poteva essere semplicemente un collage di pezzi prodotti da tali personaggi, una varietà di posizioni e di affermazioni così completa e così opaca da dare la sensazione al lettore di essere almeno in parte d’accordo.

Nulla di strano, in fondo 5S ne ha fatto una bandiera asserendo che nel proprio programma convivono proposte che sono ascrivibile agli orientamenti di destra o di sinistra a seconda dei casi.

Ma in questa fase di ballottaggio in cui ai cittadini dovrebbero chiarire le vere differenze tra le due proposte si continua a sollevare polveroni o schizzi di fango per rendere la scelta sempre più opaca e indefinita.

Il massimo dell’opacità, quasi una nebbia di notte, proviene dai due sindaci uscenti Marino ed Alemanno i quali a mezza bocca con battutine ambigue ma reiterate e non smentite fanno capire che voteranno Raggi. Alemanno si capisce ma Marino devo dire che mi delude profondamente.

L’avrei rispettato se avesse chiarito la sua posizione prima del primo turno, lo rispetterei se ora desse una chiara ed onesta motivazione politica ad una scelta che sembra tutta ispirata da una isterica reazione di chi deve vendicarsi di un torto subito. L’avrei rispettato se fosse stato zitto senza appoggiare nessuno, l’avrei rispettato se fosse uscito chiaramente dal PD come altri hanno fatto con migliore rigore e con  chiarezza.

In questa atmosfera opaca in cui sono in lizza due personaggi appoggiati rispettivamente dal 20% e dal 12% degli aventi diritto e il resto non si sente rappresentato, Marino poteva stare zitto e ne sarebbe uscito molto meglio. Ma forse avevano ragione quelli che l’hanno criticato e l’hanno giudicato inadeguato ad amministrare Roma che rimane un autentico porte delle nebbie.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...