C’è una generazione conosciuta come “anziani” che ha vissuto un viaggio unico. Nata tra gli anni Quaranta e Sessanta, ha attraversato due millenni e otto decenni, cambiando con il mondo. La loro infanzia era semplice, fatta di giochi all’aperto e amicizie senza barriere. Hanno visto evolversi il loro guardaroba, dai calzoncini ai jeans e tute comode. Hanno assistito a cambiamenti radicali nella comunicazione, passando dalle telefonate ai video e dalla musica su vinile allo streaming. Hanno vissuto l’evoluzione dell’intrattenimento e dell’informatica, dai grossi computer ai dispositivi portatili. Anche il modo di mangiare e spostarsi è cambiato, con la tecnologia che ha semplificato le vite. Hanno affrontato sfide sanitarie come poliomielite e COVID-19, seguendo i progressi della biologia e della scienza. Questa generazione ha visto un numero incredibile di cambiamenti e ha dimostrato una grande resilienza, lascerà un segno duraturo nella storia?
Categorie:Politica, Riflessioni personali
Un blog muto?
Senza parole 3
Senza parole 2
ma Beppe Grillo è sempre stato razzista
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