E dopo la comparsata di Alemanno finalmente lo show di Vannacci sulla 7 a In onda.
Alcune osservazioni sulla trasmissione: il tempo previsto era scarso e il personaggio è certamente ingombrante e debordante. Non lo si può contenere schierando ben 4 giornalisti di vaglia come fosse una partita tutti contro uno. Naturalmente Vannacci, che ormai conosce bene le tecniche della retorica e della comunicazione, ha avuto gioco facile allungando le risposte e costringendo i giornalisti ad attaccare su tanti fronti senza realmente portare a segno qualche colpo decisivo. L’impressione che ho avuto io, che non amo Vannacci anzi lo temo moltissimo per i guai che potrebbe causare in un paese allo sbando che non sa più a che santo votarsi avendoli provati tutti, la mia impressione è che il generale abbia vinto alla grande il match. Non sto dicendo che abbia dimostrato di aver ragione ma di essere riuscito a parlare al suo elettorato potenziale in modo convincente. Questa sera nei sondaggi di Mentana avrà superato il 7 %. Polito è riuscito a stigmatizzare il fatto che un politico non si può trincerare dietro all’affermazione che non è un ragioniere quando si chiede conto degli effetti economici delle proposte che sta avanzando.
Nel merito posso ripetere il titolo di ieri: Buon senso, fesserie e stupidità aggiungendo la parola semplicismo. Tutto è semplice a facile, cosa volete che sia deportare 500.000 persone dal suolo italiano con le buone o le cattive ma con procedure amministrative, la magistratura non c’entra niente. Qui la Meloni potrebbe spiegargli che le scorciatoie formali con cui lei ha impostato la soluzione albanese per le espulsioni ha dato più problemi che soluzioni oltre a uno spreco inusitato di danaro pubblico. Tranquilli italiani io so come si può fare, dice il generale, e poi mi alleerò con la nuova destra che vincerà in tutta europa e questi immigrati non potranno scappare da un paese all’altro, sono in trappola. ( non ha detto così ma il sottointeso era questo).
Vannacci la fa facile per convincere gli elettori e dimostra di essere privo di scrupoli, non si proccupa delle conseguenze delle sue proposte, non è un ragioniere. Cosa importa se il gelo demografico porterà a una contrazione della popolazione attiva e a una riduzione del PIL, forse Vannacci non sa che la sostenibilità del debito pubblico poggia su un precario equilibrio numerico del rapporto tra PIL e debito, e se non si pianifica una massiccia immigrazione di forze giovani disponibili ad inserirsi, non necessariamente ad farsi assimilare, l’Italia rischia seriamente il declino economico e il default finanziario. Vannacci non vede ciò che sta succedendo negli USA in cui la remigrazione è il principale fattore destabilizzante che alla lunga potrebbe portare alla disgregazione dell’intera società e già ora al rallentamento della ripresa economica e dello sviluppo sognato da Trump.
Categorie:Politica
Buon senso, fesserie, stupidità
10 anni fa …. Guerra, pace e finanza
Una grande bolla speculativa
Melonellum: Pericoli per la Democrazia Italiana
Lascia un commento