Finalmente ho ritrovato nuovi documenti sulla triste istoria della italica cittadella assediata. L’assedio dei creditori era da tempo finito, Henry conte di Read si muoveva con sempre maggiore disinvoltura, se ne conosceva la prestanza, l’abilità di parlare nelle lingue delle… Read More ›
La cittadella assediata
Henry palle d’acciaio
Questa mattina Renata Picco così scrive sulla mia bacheca di Facebook: Buondì da Verona, che si sta risvegliando con un’aurora brumosa, in attesa, stasera, di un peggioramento meteo e del deciso arrivo del freddo novembre del Nordest… Ho appena letto, sulla rassegna… Read More ›
La legge elettorale, pare facile!
Scrivo su questo blog per sfogarmi, per tenere acceso il cervello, per comunicare con i pochi amici che mi leggono. Scrivo per appuntarmi idee e riflessioni da rileggere tra un po’ per verificare se avevo colto correttamente il senso delle… Read More ›
Ricatti e piagnistei
Ero certo che Henry conte di Read avrebbe prima o poi dimostrato di avere i cabasisi. Ottimisti e determinati sì, ma non ingenui, come ha detto ieri re Giorgio I all’università Bocconi. Ormai nella cittadella assediata dai creditori non si… Read More ›
Il mago Renzi
Della cittadella assediata, in cui il prode Henry duca di Read cerca di salvare il salvabile, torno a raccontare. Circola nei bassifondi della città una diceria a proposito di un nuovo eroe che si sta dando molto da fare quel… Read More ›