Forse ci siamo già assuefatti alla guerra ucraina, l’emozione iniziale, la paura e l’allarme gradualmente si stanno stemperando rispetto all’allarme crescente per la nostra economia vacillante, per l’inflazione galoppante e per la sempre più chiara precarietà dell’Occidente.
Politica
Le scelte e la complessità
Mi perdonerete se questi miei post sono diventati giornalieri ma in una situazione così confusamente allarmante si cerca di riflettere e di capire; mi piace condividere sperando in un contraddittorio. Riparto dall’ultima questione affrontata nel precedente post, quella delle guerre… Read More ›
Le parole e la complessità
Alcune riflessioni in questa fase della guerra in cui si comincia a pensare al futuro e si spera che una via d’uscita ci sia. Riflessioni ancora una volta legate all’uso delle parole in una situazione estremamente complessa oltre che paurosamente… Read More ›
Mafie
Un mese fa, proprio il giorno in cui è scoppiata la guerra in Ucraina, così scrivevo. Mi ero svegliato stamane molto presto con l’idea di sostituire nei miei post alla parola oligarca la parola capomafia. Ripensavo a quanto rispose Falcone… Read More ›
Pazzia
Un’altra settimana di guerra e non si vedono spiragli nemmeno per un cessate il fuoco. Anzi il delirio di onnipotenza è sempre più evidente nei protagonisti della scena che sono ormai schiavi dell’immagine che hanno diffuso di se stessi, ciascuno… Read More ›