Cojoni cojonati

2+2 = 22

Pensate che sia un errore? Vedetevi questo agghiacciante video e vi renderete conto che ci troviamo nel bel mezzo di una realtà in cui non ci sono più punti fermi, il caos dell’arbitrarietà e dell’individualismo sembra prevalere e l’evidenza dei fatti e dei dati è scalzata dall’ideologismo fideistico o dalla ignoranza proterva.

Avevo scritto nell’ottobre scorso un pezzo sui cojoni di sinistra, quella schiera piuttosto numerosa di gente di sinistra che trova sacrosanto aiutare i deboli con ogni mezzo, magari togliendo il reddito di inclusione per sostituirlo con reddito di cittadinanza ma aumentando le provvidenze attraverso l’aumento del deficit e quindi del debito. Avevo sostenuto l’ovvia tesi che in questo modo i ricchi e gli evasori avranno una nuova occasione di arricchimento, prestare il loro denaro ad un tasso più alto allo stato perché sia elargito ai poveri che compreranno i prodotti dei ricchi e dovranno poi restituire il debito contratto dallo stato. Di sinistra è redistribuire ricchezza reale quella che si può prelevare con le tasse dalle tasche dei ricchi.

Ma il fatto che i responsabili del paese andassero in giro dicendo che 2+2=22 fece innervosire i mercati e i ricchi che dovevano prestare il loro denaro. Questi governanti sono inaffidabili dovete pagare interessi più alti. Nel post danni permanenti della fine di novembre avevo calcolato seppure in modo sommario il danno economico permanente che un valore troppo alto dello spread anche per un breve periodo arrecava alle casse dello stato. Non ripeto quei ragionamenti per non annoiare i miei lettori. Paventavo la possibilità che anche con un spread a 300 per un anno o due si potesse sbattere contro l’insolvenza cioè si andasse a finire a un default di tipo sud americano.

Ebbene, per fortuna sono stato smentito dal Bilancio che alla fine dell’anno è stato imposto senza discussione al Parlamento. Ok, fate pure 2+2=22, mettete pure un previsione di fantasia per il tasso di crescita del PIL ma sia chiaro che, passate le elezioni europee, se i conti non torneranno, se il deficit dovesse essere eccessivo, se lo spread rimane alto, se il PIL non cresce come previsto scatta l’aumento dell’IVA con aliquote in grado di raggelare l’economia anche la più effervescente e dinamica.

Così, cari cojoni di sinistra, se pensavate di non essere della partita, che la cosa non vi riguardasse perché non avete soldi da investire in titoli di debito pubblico, se eravate interessati a vedere entrare qualche euro in più nel vostro delicato e povero bilancio familiare, siete stati cojonati[1]. Tutti dovremo pagare e finanziare lo Stato, ospedali, scuole, polizia, giudici, F35 ed anche il reddito di cittadinanza con un aggravio significativo dei prezzi al consumo della maggior parte dei beni. Il drenaggio riguarderà tutti, chi più, chi meno. Basterà consumare meno e i bilanci familiari rimarranno in equilibrio … altro che inflazione per lo sviluppo … deflazione e basta.

Ma 2+2=22 l’han detto i nuovi profeti e tutti ci credono.

[1] francesismo usato dai romani per intendere coloro che si fanno raggirare poiché sono un po’ creduloni e superficiali

2 risposte a "Cojoni cojonati"

  1. ahah, mi hai fatto venire in mente gli esami finali di stato in un liceo sperimentale di Roma del 1985: il commissario di matematica chiese quanto faceva 2/3 + 3/4 (nota la difficolta` della domanda!) e la candidata rispose sicura: 5/7. mentre lui annuiva convinto, non potei trattenermi e intervenni per dire che non era vero e che la somma di due frazioni non si faceva sommando i numeratori e i denominatori, ma il commissario di matematica mi rispose che in quella scuola si usava cosi`.

    e` vero che l’ultimo giorno degli esami mi ritrovai con le quattro gomme della macchina tagliate, ma anche col ringraziamento del membro interno, un vecchio onestissimo frate che mi disse che da anni aspettavano un presidente come me; pero` devo pensare che mi ando` ancora bene… 😉

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