Chiacchiere post elettorali

Chiacchiere amichevoli, ma tese, su Facebook

Gianluca A.

Il problema non è chi ha vinto e chi ha perso… Il problema è la fiducia nel futuro e nelle persone!!! Con l’esempio che abbiamo avuto non è facile… Dare di nuovo fiducia… Prima di gufare e aspettare sulla riva del fiume il cadavere che passa… Diamogli tempo e fiducia… Dopo 5 anni potete dire ve l’avevo detto… non oggi… E forse tra 5 anni potrò dire ho fatto bene a fidarmi… Ai posteri l’ardua sentenza!!!

Raimondo 

E mo nun se pò nemmanco gufà? Nessuno sconto ai moralisti che dicono le bugie.

Paolo G.

Si sperava nel PD di Renzi ed è stato una delusione, ora prima di dire che il M5S è una delusione aspettate almeno quanto avete aspettato il rottamatore, cioè almeno un paio d’anni… Per la Appendino sarà più facile, il M5S di Torino è forte e Torino non ha i problemi tragici di Roma. A Roma la Raggi avrà contro i Caltagirone, i palazzinari, il partito delle Olimpiadi più cemento e tangenti, e diversi furbetti con affitti comunali privilegiati, e altri furbastri in aziende municipalizzate che fanno i comodi loro e non l’interesse del nostro Paese e di Roma. Inoltre a Roma ci sono miliardi di debiti e il governo regionale e nazionale saranno contro la Raggi sindaco di Roma. Molte cose devono cambiare e una domanda voglio farla: chi ha paura di cambiarle davvero? Non siate conservatori. Giudichiamo per quello che succederà, senza essere prevenuti… Considerate comunque che tutti gli affaristi e i loro giornali saranno contro la Raggi. Volete mettervi con loro? Affari vostri. Io auguro alla Raggi buon lavoro (che non significa che gli stacco un assegno in bianco)

Raimondo

Caro Paolo G io non sono disposto a staccare nessun assegno nè ad attendere un solo minuto devo giudicare ciò che vedo e che ho visto: una nuova scalata del potere da parte di una forza indistinta con un programma labile che raccoglie il contributo di forze politiche e di ceti eterogenei e contraddittori. Mi fa paura perché come tutti gli ismi mi ricorda l’avvento del fascismo. Da te che sei uno storico attendo una smentita rasserenante.

Questa conversazione di qualche ora fa è tra amici che si rispettano, Gianluca e Paolo sono persone che stimo moltissimo, anche se hanno votato 5S. Molti miei amici, anche coloro che ho incontrato solo sulla rete e che dicono cose molto assennate e giuste, alla fine hanno votato 5S e ciò in molti momenti mi ha messo in crisi, ho sentito il blando rimprovero del coraggioso verso il pavido, del puro verso il contaminato, del progressista verso il conservatore. Ho riportato molti dei miei tentennamenti e delle  mie riflessioni in questo blog cercando di arrivare a conclusioni razionali coerenti con i miei interessi e con i miei valori.

Ho riportato la conversazione qui perché su Facebook sparirebbe rapidamente sommersa dalla marea di commenti, frizzi e lazzi di quella grande osteria e anche perché alcune elementi meritano una riflessione più attenta e distesa.

Gianluca dice: aspettiamo a vedere, diamo loro i 5 anni previsti dalla legge, alla fine giudicheremo. Io sono d’accordissimo, ho sostenuto che Marino poteva essere deposto solo dalla magistratura o dalla maggioranza consigliare se avesse bocciato le sue proposte¹. Ma in quella vicenda ha prevalso una visione giacobina da parte di molti, non solo da parte del movimento: la delega da parte dell’elettore è revocabile se il rappresentante non fa quello che ci si aspetta. Il partito, il movimento possono far decadere un eletto anche prima della scadenza naturale, il popolo può in qualsiasi momento spazzare via i suoi rappresentanti. Registro che la svolta moderata del M5S che ha consentito di allargare i consensi abbandona il giacobinismo e tutela e rispetta gli eletti fino alla scadenza legale del mandato. Così ha capito e pensa l’elettore Gianluca anche se la Raggi ha sottoscritto un contratto con la Casaleggio Associati che la vincola a rispettare strettamente quanto deciso o consigliato da direttori e capi. I primi ad avere il fucile puntato sulla povera Raggi sono proprio i suoi. Noi non guferemo e staremo zitti ma la sindaca non avrà ugualmente vita facile. Penso ai ventotto consiglieri, saranno leali e disciplinati? saranno incorruttibili tutti? Vedremo, in Parlamento le cose sono andate diversamente.

A Paolo G. devo dire varie cose e sono certo che riceverò un commento interessante e profondo come molti altri che ho apprezzato in passato.

Sei deluso di Renzi. Io no, non ho mai sperato nulla da lui, di lui  ho subito colto i limiti e la pericolosità trovi ciò largamente documentato  su questo blog. E’ vero ho erroneamente sperato nella ditta di Bersani, ma non conoscendola da vicino non potevo capire quanto fosse politicamente scalabile e quanto fosse debole dal punto di vista della chiarezza della sua ragione sociale: un ditta invischiata nella gestione del potere a tutti i livelli, sfinita da un antiberlusconismo di maniera vissuto come rendita di posizione.

Quindi, chi più chi meno, siamo in tanti delusi. Capisco quindi chi per reazione sceglie il nuovo di cui si sa poco ma, almeno in queste osterie alla buona di internet, consentite ai vecchi che hanno visto passare tanti salvatori della patria efficienti e moralizzatori di rimanere vigili ed attenti per esercitare una critica sistematica.

Caro Paolo G conosciamo bene la difficoltà del compito, sappiamo che il malaffare spunta da ogni dove, alligna anche nelle Onlus, nelle parrocchie, nelle confraternite. Ma il 22% degli elettori che ha votato la Raggi non può sentirsi una piccola schiera di eletti illuminati, coraggiosi e forti, o meglio può sentirsi una comunità di gran qualità a 5 stelle ma tutti gli altri non sono delinquenti omertosi, collusi, pavidi, conservatori …. ‘O con me o contro di me’ massima evangelica ripresa da Mussolini ‘Chi non è con noi è contro di noi’. Volete mettervi con loro? Affari vostri. dici tu.

Anch’io auguro pieno successo alla Raggi, lo spero per la mia famiglia e il mio patrimonio che si trova tutto nel comune di Roma.

Ma da subito comincerò a tenere bene a mente tutto, non posso dimenticare che il suo curricolo è stato evanescente su aspetti non secondari del suo profilo politico del passato, che è stata disattenta nel produrre una certificazione richiesta dalle norme, che ha scavalcato altri avvocati in regolare graduatoria per ricevere incarichi professionali. Direte cari amici che sono inezie rispetto a Mafia capitale … vero ma i puri devono essere veramente puri!

Diceva Nenni: A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro… che ti epura.

Mentre scrivevo questo post Paolo G. rispondeva su Facebook al mio commento.

Paolo G

Caro Raimondo Bolletta, se il M5S ha un merito è proprio quello di aver impedito la ricostituzione di un forte partito fascista, cosa che sta avvenendo in mezza Europa. Altro merito: ha tolto gli astensionisti dal loro torpore e li ha riportati a votare e a partecipare. Come si possa paragonarli ai fascisti è invenzione di cui non capisco la natura o le ragioni. Il fascismo è violenza e non mi risulta che ci sia un solo caso di violenza perpetrata dai 5s a chicchessia. Piuttosto dovresti preoccuparti del fatto che nelle elezioni studentesche le organizzazioni di estrema destra non hanno rivali, che Forza Nuova e Casa Pound dilagano e che Salvini è forte sui temi più razzisti e deteriori. Secondo me le vostre paure del M5S sono dettate da uno schematismo ideologico di non riconoscimento di tutto ciò che è nuovo. Ciò detto, sai benissimo quello che penso dei limiti e degli errori, e che ho scritto in tante occasioni, del M5S.

Raimondo

Vero, ma a Torino sono andati al potere con quei voti, destra e leghisti e non mi pare che l’astensionismo sia diminuito. La Raggi totalizza il 22% degli aventi diritto al voto, dovrà governare ricordandoselo ogni giorno.

Aggiungo: quindi se come dici tu M5S ha impedito il dilagare di un movimento fascista significa che parte del suo elettorato proviene da quelle file o ha quella ispirazione ideale? E’ sicuro che un po’ gente di sinistra c’è … in effetti molti giovani hanno votato 5S ma nelle elezioni studentesche dilaga casa Paund … non mi hai dato una spiegazione rasserenante … ma forse bisogna distinguere i voti al primo turno da quelli nel secondo … M5S prende più voti a sinistra, depotenzia la sinistra e lascia tranquilla la destra anche se si presenta disunita come a Roma.

Male non sarebbe rileggere questo articolo di 2 anni fa .

¹) Ricordo che a norma di legge se il sindaco è messo in minoranza dai suoi e non ci sono nuove maggioranze il consiglio viene sciolto e se ne elegge un altro mentre il sindaco rimane in carica. Per questo adottarono il trucco delle dimissioni in massa dei consiglieri depositate davanti a un notaio.

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