Quota mille

Qualche giorno fa WordPress mi ha assegnato una medaglia per festeggiare il millesimo post.

Inutile nascondere che la cosa mi ha emozionato e mi ha fatto pensare.

All’inizio non avrei scommesso nulla sul raggiungimento di questo traguardo. Forse avrei potuto spendere meglio il mio tempo, qualcuno mi ha fatto capire che si tratta di un ripiegamento senile, una specie di narcisismo esibizionistico. Non lo escludo.

Devo dire che io ne ho tratto beneficio perché per me è stato anche un allenamento della mente, una ricerca a volte faticosa di parole che nel tempo diventano evanescenti. Come tutte le imprese della mia vita, non è stata una avventura solitaria ma un cammino lento e metodico rinforzato dai commenti incoraggianti degli amici, dalle telefonate per discutere anche animatamente le idee che avevo esposto nel blog.

Siamo in una fase di riflusso anche dai social, la moda sta rapidamente esaurendosi e i lettori diminuiscono. Continuo però a suggerire a tutti i miei amici di scrivere un bel blog, magari privato se sono timidi, in fondo non è altro che un diario più o meno intimo, serve a tenere in esercizio l’organo umano che non si usura se si usa, il cervello, così almeno sosteneva Rita Levi Montalcino. Ovviamente rimane tempo per fare il pane, zappare la terra (se si ha la fortuna di possedere un orto) leggere libri, ascoltare musica, conversare con gli amici al telefono, passeggiare per i parchi, giocare con i nipoti.

Il bello di un blog su WordPress è l’indicizzazione e i link ipertestuali. Questa massa di chiacchiere è sempre accessibile, migliorabile, correggibile, linkabile, ci si può lavorare a posteriori anche se quel giorno non abbiamo da dire nulla di nuovo.

Ultima riflessione: questi sistemi conoscono un trucco pedagogico che funziona anche con noi anziani, la gratificazione. Ogni tanto i vari sistemi in cui mi sono invischiato mi scrivono gratificandomi con un medaglia o un riconoscimento: il contapassi vibra se ho raggiunto i 10.000 passi, conta i piani di scale che ho scalato nel mese e si complimenta vivamente, Tripadvisor mi notifica quanti turisti hanno letto i miei commenti, WordPress mi avverte se in un certo momento un numero di lettori fuori della norma stanno leggendo il blog. Sono algoritmi semplici e gratuiti che forse creano dipendenza ma, … che bello che qualcuno ogni tanto ti regali una caramellina dicendoti bravo. Vabbè sarà una regressione infantile ma …

2 thoughts on “Quota mille

  1. Sono molto contenta del riconoscimento che hai avuto. Il tuo blog è un grande aiuto per i tuoi lettori che di giorno in giorno sono sempre più fedeli. Ogni giorno aspettiamo il tuo articolo che è un contributo a capire le cose e a sfuggire alle maliziose tenaglie della comunicazione (leggi giornali!!). Complimenti anche alle persone intelligenti che ti hanno premiato. Ma adesso basta complimenti, devo ancora leggere i tuoi ultimi due pezzi. Ciao
    la tua amica Rosi

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    • Grazie Rosi, il premio è una semplice figurina senza valore e non è dato da una giuria di umani ma da un algoritmo informatico come il robot che va a caccia degli errori dei contribuenti di cui ho scritto ieri.

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