Il ranocchio

767px-Chauveau_-_Fables_de_La_Fontaine_-_01-03

Grande non più d’un ovo di gallina
vedendo il Bove e bello e grasso e grosso,
una Rana si gonfia a più non posso
per non esser del Bove più piccina.

– Guardami adesso, – esclama in aria tronfia, –
son ben grossa? – Non basta, o vecchia amica -.
E la rana si gonfia e gonfia e gonfia
infin che scoppia come una vescica.

Borghesi, ch’è più il fumo che l’arrosto,
signori ambiziosi e senza testa,
o gente a cui ripugna stare a posto,
quante sono le rane come questa!

La Fontaine

Ogni riferimento a Mattia il gradasso è puramente casuale. Mattia il gradasso, detto anche il temerario, dopo l’elezione plebiscitaria da parte della sua fazione, quella dei DEM aveva perso la testa, era convinto che oramai poteva decidere tutto lui,  il re Giorgio era ormai sfinito per l’età avanzata, il prode Henry era con il fiato corto a forza di correre a destra e manca per tenere in piedi il suo esercito sgangherato, il barone Silvius stava rinchiuso nel suo castello di Arcore per non subire l’arresto da parte degli sgherri dei giudici, il grasso giullare non riusciva a tenere disciplinati i suoi seguaci pentastellati, lo zio Bersani ex capo dei DEM giaceva  immobilizzato a letto per una grave malattia.

Ogni giorno Mattia doveva però aumentare la posta, fare nuove promesse miracolose, emanare editti e minacce non solo ai suoi ma anche alle fazioni avversarie. La sua importanza era molto cresciuta ma continuava ad apparire un ranocchio rispetto al prode Henry che se ne andava in giro per il mondo incontrando i potenti della terra ridando lustro alla disastrata cittadella. La situazione del popolino  era sempre gravissima, lui aveva promesso molto, pane e lavoro per tutti e nuove leggi per tornare a votare e finalmente liberarsi dei potenti della città. Per questo doveva battere il ferro finché era caldo gonfiare il petto e tenere allenati i muscoli per apparire più grande e potente di quanto non fosse realmente.

Mattia non poteva aver letto la poesia che La Fontaine avrebbe  scritto 300 o 400 anni più tardi … ma il nostro Matteo sì. Incomincia ad aver paura di fare boom alle prossime elezioni europee? il discorso di ieri alla direzione del suo partito sembra accusare proprio quest’ansia. E anche noi siamo preoccupati.

Una risposta a "Il ranocchio"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.