Vecchi attualissimi dibattiti

Ieri un mio caro amico della rete ha riesumato una vecchia discussione di tre anni fa riportando in superficie un mio commento che, riletto ora, mi è sembrato attualissimo.

A suo tempo lo avevo già riportato in questo mio blog sotto il titolo ‘Arricchirsi con Internet’ che non alludeva alla possibilità di incassare qualche spicciolo con la pubblicità ma a quella di leggere e scambiare riflessioni capaci di arricchirci di dentro.

Per i miei lettori più pigri riporto il mio commento di allora poiché è leggibile anche se isolato dal contesto della discussione che comunque è disponibile e consigliata.

Caro Paolo, grazie per questa bella analisi della nostra situazione politica, quasi un manifesto programmatico di chi pensa alle nostre difficoltà e sogna una soluzione duratura e positiva.

Condivido tutto ma temo che ci siano alcuni fatti che rimangono in ombra nella tua analisi.

Le matrici ideologiche esistono in ciascuno di noi e nei grandi aggregati umani, la nostra educazione, le abitudini, i legami familiari, i simboli, la cultura, le credenze religiose sono un substrato forte e stabile che attraversa i decenni e le crisi e riaffiora con una forza razionalmente inspiegabile.

Lo vediamo in questi giorni nei giovani europei che vanno in guerra a fianco dell’ISIS. Berlusconismo, renzismo sono sovrastrutture passeggere mentre ad esempio la dissoluzione della famiglia tradizionale è un processo lungo che avrà effetti radicali per molto tempo. Ma questo è solo un esempio.

L’Italia non è più e non potrà più essere un sistema isolato, i confini non esistono più né per i poveracci disperati, né per i qualificati, né per i ricchi, né per le idee, né per i beni, né per i capitali.

Questo vuol dire che qualsiasi soluzione istituzionale e politica, ad esempio la democrazia liberale che tu sogni, deve considerare questa prospettiva nuova e cioè che i nostri confini sono il mondo.

Ciò comporta che l’Italia condivide in quanto nazione ricca l’urto della storia che presenta il conto salato e amaro dell’esaurimento delle risorse del pianeta, dei limiti dello sviluppo demografico ed economico.

La crisi attuale non è passeggera è sistemica, è quella crisi che negli anni 70 del secolo scorso il club di Roma aveva previsto con estrema precisione e che con grandi sforzi e sacrifici il pianeta è riuscito sin qui a ritardare e a ridurre.

La gente anche se non ha letto i rapporti dell’ONU e del club di Roma sente il disagio di questa prospettiva e va dietro a nuovi condottieri che danno sicurezza e speranza. Così tutti dietro a Grillo, poi dietro a Renzi, poi dietro a Landini … ma la tua visione liberale di storico colto e prudente non convince la pancia della gente impaurita e delusa.

Tu giustamente ci richiami alla Costituzione e alla Resistenza: dal profondo dell’abisso di un paese devastato da una guerra persa, il popolo prese le armi, difese la patria a prezzo della vita e scelse per sempre la democrazia rappresentativa in cui tutti dovevano avere pari dignità.

Quella scelta fruttò a noi e ai nostri figli un lungo periodo di pace e prosperità ma ora stiamo dimenticando quel lascito, pensiamo che ci sia tutto dovuto senza ricordare chetutto ha avuto un prezzo.

Scusa queste considerazioni forse disordinate ma sono emerse più dall’emozione per quanto scrivi che dal ragionamento documentato.

L’attualità di queste chiacchiere sulla rete è evidente se si pensa al livello del dibattito politico in corso in vista delle elezioni, si sta volando basso.

Una risposta a "Vecchi attualissimi dibattiti"

  1. È l’era del battutismo, anche in politica, e nessuno fa più dibattiti o esprime opinioni articolate. Mi preoccupa, come donna, come madre e come insegnante, il livello delle discussioni che riguardano il sociale, la politica, la scuola, la storia e ogni aspetto della vita civile di questo paese.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.