40° giorno

Aggiorno il grafico che mette a confronto l’evoluzione dell’epidemia da Corona virus nei vari paesi. Le curve sono tutte sincronizzate assumendo come giorno 1 quello in cui si sono manifestati almeno 100 casi. C’è ancora molto da combattere e soffrire.

L’Italia è arrivata al 40° giorno dell’epidemia, 40 è un numero particolare da cui deriva quarantena. E’ chiaro che siamo ancora dentro la fase acuta ed espansiva anche se lentamente la velocità di crescita diminuisce. Non tutti si rendono conto della posta in gioco e il contagio continua sebbene sia attenuato. Terribile la leggerezza cui taluni personaggi politici che non meritano di essere nominati, stanno soffiando sul fuoco del disagio del popolo e sulla stanchezza per dare una spallata al governo.

Altri paesi stanno o staranno peggio di noi. Germania ed Italia hanno un andamento simile ma la Germania è al 36° giorno dell’epidemia mentre noi siamo al 40° e nelle epidemie che dilagano esponenzialmente in due o tre giorni può accadere di tutto. Spagna e USA stanno molto peggio di noi, la velocità di crescita dell’epidemia è più forte. Chi sta meglio di tutti è la Corea che ha frenato subito la crescita e la tiene a bada in modo capillare. Rispetto ai grafici dei precedenti post si nota che Francia, Germania e Stati Uniti stanno frenando la crescita in modo evidente. La nostra curva ancora tende a crescere come se le misure di contenimento fossero poco efficaci. Sempre con beneficio di inventario.

Tratto dal Sole24ore

Aggiorno i grafici che ho già presentato in precedenti post con i dati di oggi.

Siamo insoddisfatti dei risultati ma ricordiamo che se non avessimo adottato il distanziamento sociale avremmo più di due milioni di contagiati
Siamo impressionati dai 13.000 morti ma il nostro impegno e la nostra attenzione ne ha risparmiati almeno 90.000. Sappiamo che la tragedia non finisce oggi e che ne dovremo piangere ancora moltissimi ma per questo occorre tenere duro e migliorare le precauzioni
Attenzione! questi sono incrementi giornalieri dei decessi. Quanto dovremo attendere perché si riducano a qualche decina al giorno?
Osservate bene l’asse delle y. Gli incrementi giornalieri dei contagi sono ancora migliaia al giorno, sono i contagi di 6 o 7 giorni fa che produrranno nelle prossime settimane ancora troppi decessi. Il contagio non si arresta finché faremo le vittime e non applicheremo con rigore ed attenzione tutte le norme che sono state prescritte.

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