Se un umano azzanna un cane

Un cane che azzanna un uomo non fa notizia mentre un umano che azzanna un cane fa scalpore. Pretendere perfetta simmetria di trattamento da parte dei media è una stupida pretesa che serve solo a delegittimare gli organi di stampa e i media dalla loro funzione principale quella di informare correttamente discernendo tra i fatti rilevanti da quelli che servono solo a distrarre i cittadini o addirittura ad avvelenare i pozzi.

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Ci troviamo a vivere un momento storico particolare, uno snodo cruciale in cui l’informazione gioca un ruolo fondamentale nelle decisioni dei singoli e in quelle delle comunità.

Brexit e Trump sono due esempi lampanti di come la buona, la cattiva informazione o la carente informazione possono giocare brutti scherzi. Molti inglesi si sono dichiarati inconsapevoli dei possibili effetti delle loro scelte, gli americani lentamente stanno acquisendo consapevolezza di quanto potrebbe succedere soprattutto a loro se Trump realizzasse tutti i suoi propositi.

La manipolazione dei messaggi elettronici intercorsi tra i vari protagonisti della campagna elettorale americana è stata decisiva nella vittoria per pochi voti di un candidato pericoloso ed imprevedibile. Internet penetra capillarmente nelle nostre case e il filtro dei professionisti dell’informazione di fatto è ormai inesistente. Prevale l’abilità dei professionisti della messaggistica commerciale che diffonde prodotti e crea bisogni, scatena desideri, paure e risentimenti.

In questo quadro decisamente fosco e preoccupante un movimento rapidamente esploso nel consenso popolare proprio tramite la gestione oculata e sistematica dell’informazione internettiana, che si candida a stravincere alle prossime elezioni, sferra un duro attacco ad alcuni giornalisti dei quali fa nomi e cognomi rei di aver propalato false insinuazioni su una stella lucente di quel firmamento, il sindaco Raggi che regge le sorti amministrative della capitale.

Siamo passati dal vittimismo sistematico, alla delegittimazione, all’aggressività di chi si sente superiore e inattaccabile perché potente e insindacabile.

Ieri Calabresi su La Repubblica su questo ha scritto un bel fondo che consiglio di leggere. 

Il vittimismo grillino si fonda sulla seguente considerazione: l’attenzione sul caso Raggi a Roma è frutto di un pregiudizio ideologico e di interessi inconfessabili che i poteri forti difendono proprio attraverso i loro giornali. Quindi tutto quanto scrivono i giornali su di noi è un grande fake di cui diffidare. La verità la trovate solo sul sito di Grillo.

Perché una carineria innocua di un amico fervente (intestazione di una polizza vita come beneficiario caso morte) diventa una notiziona di cui tutti straparlano proprio quando lo spread risale a vista d’occhio?

Certo, è una notiziona come lo fu lo scontrino del vino di pregio per Marino. In entrambi i casi sia Marino sia la Raggi si presentavano come moralizzatori, come innovatori come coloro che possono bonificare una palude sgradevole. Non sto giustificano la campagna di Repubblica contro Marino come guardo con diffidenza le rivelazioni del Fatto quotidiano sulla saga del Campidoglio. Dico che la rilevanza dei fatti dipende dal contesto in cui si inseriscono.

Il nostro sindaco, il sindaco di Roma non solo si rivela impreparata e in piena confusione ma sembra condizionata da personaggi che poco hanno a che fare con l’idealtipo del grillino purosangue. Quindi sono rilevanti ed interessanti tutte quelle notizie che consentono al cittadino di sapere se e quando certe promesse saranno mantenute e di capire le ragioni di ritardi, incidenti, polemiche che costellano questa nuova esperienza amministrativa.

E’ fortemente rilevante e preoccupante in ogni caso che un movimento politico proponga di mettere la mordacchia alla libera stampa, che insinui che tutti i giornalisti sono prezzolati, che proponga giurie popolari per giudicare la verità dei fatti, che scelga l’opacità per sé e pretenda la trasparenza per gli altri.

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3 thoughts on “Se un umano azzanna un cane

  1. caro raimondo, vorresti negare che siamo di fronte a una campagna di stampa e mediatica orchestrata contro la Raggi assolutamente identica a quella fatta suo tempo contro Marino e per gli stessi sporchissimi motivi?

    certo che per equiparare l’ascesa di Grillo a quella di Trump ci vuole una bella fantasia, scusa la franchezza del mio dissenso.

    Grillo si e` fatto fregare dalla Raggi, nessun dubbio e` possibile.

    ma la tragedia dell’Italia sta in questi due fatti:

    1) il Movimento di Grillo e` l’;unico, per ora, indenne dal sistema politico marcio e mafioso che guida questo paese da decenni e che lo ha distrutto

    2) il Movimento di Grillo e` fatto in larga parte di ignoranti incompetenti, ma anche da qualche furbastro che scala potere.

    tu che cosa mi consigli di fare alle prossime elezioni?

    tenerci i ladri e fargli finire di distruggere il paese (i 100 milioni per il torneo internazionale del golf e i 50 negati alle vittine dell’ILVA di Taranto!!!)?

    oppure scegliere almeno gli ignoranti onesti e pazzoidi, che piu` danno di Renzi non potranno mai fare?

    ti rendi conto o no che il Partito Democratico non solo e` oggi il partito di quella caricatura disgustosa di Berlusconi che si chiama Renzi, ma e` anche il partito che ha portato il paese al collasso a suon di 80 euro e di bonus cultura ai diciottenni?

    e adesso, per bocca di Renzi che e` il suo segretario, pur sempre, vuole andare alle elezioni di un paese impiccato al debito con lo slogan meno tasse per tutti?

    chi e` il piu` matto nel panorama politico italiano?

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    • caro amico, il tuo commento è molto lungo e pone molte questioni per cui rispondo per punti intervallando i miei commenti ai tuoi.

      caro raimondo, vorresti negare che siamo di fronte a una campagna di stampa e mediatica orchestrata contro la Raggi assolutamente identica a quella fatta suo tempo contro Marino e per gli stessi sporchissimi motivi?

      Mi sembra di aver sottolineato questo parallelismo nel mio testo. Non dimentico però che quando si bastonava Marino i 5S erano in prima linea e menavano come potevano. Ora la coscienza sporca dei piddini li porta ad essere molto prudenti e silenti. Sono convinto del contrario e cioè che la grande stampa e i media, in particolare quelli di Cairo, stiano tirando la volata a Grillo in mille modi diretti e indiretti, anche attaccando la Raggi. Il vittimismo porta consensi.

      certo che per equiparare l’ascesa di Grillo a quella di Trump ci vuole una bella fantasia, scusa la franchezza del mio dissenso.

      Leggi meglio il mio testo, non ho mai equiparato Grillo a Trump, ho parlato del ruolo dei media in particolare degli effetti dei social e della rete sulle opinioni della gente. Sono convinto che le tecniche commerciali della Casaleggio abbiano a dir poco facilitato la nascita e lo sviluppo di un movimento che non sarebbe esistito sulla base della sola predicazione grillina. E’ Grillo che lo riconosce.

      Grillo si e` fatto fregare dalla Raggi, nessun dubbio e` possibile.

      Grillo è vittima della sua presunzione di pilotare grandi fenomeni sociali con il megafono dei media e con le regole formali di contratti registrati presso notai o commercialisti. Di Raggi nel movimento ce ne sono centinaia se non migliaia, presuntuosi incapaci senza arte né parte che credono di risolvere con regole semplicistiche problemi complessi, di Marra e di Romeo ce ne sono a bizzeffe, opportunisti che vedono l’affare e si piazzano in un movimento in cui con poco sforzo si occupa una posizione ben retribuita per qualche anno. Grillo non è una vittima è il carnefice.

      ma la tragedia dell’Italia sta in questi due fatti:

      1) il Movimento di Grillo e` l’unico, per ora, indenne dal sistema politico marcio e mafioso che guida questo paese da decenni e che lo ha distrutto

      2) il Movimento di Grillo e` fatto in larga parte di ignoranti incompetenti, ma anche da qualche furbastro che scala potere.

      Il movimento di Grillo non è indenne da nessuna malattia italiana ne è la fedele rappresentazione. Sei certo che al sud il movimento sia indenne dalle infiltrazioni mafiose? quanti eletti sono figli di cotanti padri? C’è qualche studio al riguardo? il mio sospetto è che il ceto che si è autoselezionato con i click e con i video di autopresentazione sia molto legato a una generazione di padri che ha vivacchiato con la politica da sempre. Lo stesso Grillo non era il giullare in quota della DC nella RAI? Puri e vergini non ne vedo tanti in giro.

      tu che cosa mi consigli di fare alle prossime elezioni?

      tenerci i ladri e fargli finire di distruggere il paese (i 100 milioni per il torneo internazionale del golf e i 50 negati alle vittine dell’ILVA di Taranto!!!)?

      oppure scegliere almeno gli ignoranti onesti e pazzoidi, che piu` danno di Renzi non potranno mai fare?

      ti rendi conto o no che il Partito Democratico non solo e` oggi il partito di quella caricatura disgustosa di Berlusconi che si chiama Renzi, ma e` anche il partito che ha portato il paese al collasso a suon di 80 euro e di bonus cultura ai diciottenni?

      e adesso, per bocca di Renzi che e` il suo segretario, pur sempre, vuole andare alle elezioni di un paese impiccato al debito con lo slogan meno tasse per tutti?

      chi e` il piu` matto nel panorama politico italiano?

      Non so cosa voterò alle prossime elezioni, credo che il panorama sarà radicalmente diverso da quello attuale, forse in peggio. Si andrà nel 18, speriamo. ci sarà l’Europa? l’euro? vedremo. Ciò che è sicuro che non tutti i politici sono uguali non tutti sono ladri e non tutti sono mafiosi, ciò vale per tutti dai 5S al PD a FI alla Lega. So per certo che se Grillo non è in grado di governare questo problema della Raggi a Roma se farà il pesce in barile, se non modifica il suo sistema di selezione dei candidati è destinato al 12% altro che 40%. Grillo per me non è una speranza è una paura.

      https://rbolletta.com/2013/03/04/un-minestrone-lassativo/

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  2. caro Raimondo, grazie della risposta articolata ed impegnata.

    su molte coinsiderazioni siamo perfettamente d’accordo.

    altre le condivido, ma non mi paiono sempre centrali rispetto al problema.

    su una dissentiamo radicalmente: io penso, da anni, che lo scandalo della democrazia sospesa da dieci anni in questo paese, con un parlamento che e` la caricatura della democrazia, deve cessare immediatamente e che questa e` la premessa del risanamento del paese.

    ma proprio per questo manca e manchera`.

    dopo la sentenza della Corte Costituzionale, che la stessa ha sottolineato essere immediatamente applicativa, si doveva andare a votare senza se e senza ma, come si doveva fare anche a inizio 2014.

    da elezioni costituzionali emergerebbe l’obbligatorieta` di una ampia responsabilita` condivisa nella ricostruzione del paese, che e` quello di cui il paese ha bisogno.

    invece preferiamo gingillarci con l’estenuante sport nazionale dei trucchetti delle leggi elettorali strumentali per conquistare un potere fragile perche` non fondato su un consenso reale.

    neppure io so che cosa votero` alle prossime elezioni, sempre se ne avremo, tale e` la confusione sotto il cielo che non si puo` neppure escludere una guerra a breve che le rinvii a tempo indeterminato…

    ma temo, se ci saranno, che dovro` continuare ad annullare la scheda scrivendoci su NON VOTO IN ELEZIONI INCOSTITUZIONALI come ho fatto in tutte le le ultime elezioni politiche.

    ciao, e grazie ancora.

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