Italia varia e avariata 8

Il ritorno da Pisa a Roma in treno va raccontato perché forse più di altri episodi di questa lunga storia rappresenta quanto la varietà può essere avariante. Nell’attesa del treno l’altoparlante della stazione ripeteva ad intervalli regolari che i treni provenienti da Firenze erano in forte ritardo poiché in una stazione non lontana qualcuno si era gettato sotto un treno e che si era in attesa della autorità giudiziaria. Mi chiedo sempre se non sia meglio evitare di pubblicizzare i suicidi  ma capisco che le ferrovie preferiscano quell’annuncio piuttosto che un generico ‘causa incidente’ che potrebbe essere imputato alla sua inefficienza. Ma sentire più volte quell’annuncio non aiuta a pensare positivo.

Continua a leggere

Italia varia ed avariata 7

Quando ho iniziato questo racconto non pensavo sarebbe stato così lungo. E’ il difetto dei blog, non hai un editore che ti limita le righe e conta i caratteri, hai solo la schiena che a volte si lamenta e la voglia di prendere aria fresca fuori. Ma più invecchio e più vedo che i ricordi evaporano, mi piace lasciare delle tracce per me se potrò rileggermi o per altri se avranno altrettanto tempo da sciupare. 

 

Continua a leggere

Italia varia e avariata 6

Chi torna di sera tardi

Del ritorno a Roma da Livorno ricordo poco, ero abbastanza cotto e quindi ho sonnecchiato senza molte interazioni. Alla stazione, aspettando il treno, mi aveva colpito un gruppetto di tre persone, un signore più anziano e due giovani. Napoletani abituati a parlare ad alta voce in una lingua non sempre comprensibile, look dimesso potevano essere operai o comunque lavoratori di basso reddito occupati a Livorno che per qualche ragione tornavano a casa forse con il papà. A un certo punto uno dei due giovani comincia a parlare del reddito di cittadinanza dando dello ‘strunzo’ a Di Maio. Ti pare possibile che noi che per quattro soldi veniamo a lavorare qui e (cita dei nomi che non ricordo..) se ne stanno a casa e prendono più di noi. Ho pensato che alla fin fine la gente è capace di ragionare e che l’invidia sociale istillata da questa maggioranza si ritorcerà contro chi ha seminato veleno.

Continua a leggere